Teatro Fellini

Teatro Fellini · Pontinia (LT)

Chi Siamo

Il Teatro Fellini è tra gli edifici teatrali di maggior pregio del Lazio. Riconosciuto dalla Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio come complesso monumentale, è l'unica sala del nucleo delle città dell'agro pontino ancora adibita all'uso per il quale era stata creata.

1934
Anno di costruzione
220
Posti in platea
1928
Anno del sipario storico

La Storia

Il Teatro Fellini nasce originariamente come "Cinema Teatro ENIC" e Dopolavoro, progettato dall'architetto Oriolo Frezzotti nell'ambito della fondazione della città di Pontinia. Il 18 dicembre 1935, in occasione dell'inaugurazione della città alla presenza di Benito Mussolini, il teatro rappresentava uno dei principali luoghi culturali e aggregativi del territorio. Per l'occasione venne utilizzato un importante sipario scenografico proveniente dal Teatro Bol'šoj.

L'attività teatrale vera e propria prende vita alla fine degli anni '40 grazie a un gruppo di cittadini che diede origine alla Filodrammatica locale, consolidando negli anni '60 e '70 una significativa tradizione teatrale sul territorio. Successivamente, passato a gestione privata con il nome di "Cine Teatro Max", l'edificio viene acquisito dal Demanio dello Stato nel 1951.

Dopo un periodo di inattività, nel 2001 il Comune di Pontinia avvia un importante intervento di restauro e il teatro viene inaugurato con il nome di Teatro Fellini. Nel 2015 segue un ulteriore restauro conservativo con adeguamento funzionale della struttura.

Oggi la gestione del Teatro Fellini è affidata all'Associazione Culturale La Macchia e alla Cooperativa Sociale Spazio Comune, sotto la direzione artistica di Pierluigi Polisena e la direzione tecnica di Gianluca Panecaldo, con l'obiettivo di promuovere attività teatrali, culturali e formative rivolte al territorio e alle nuove generazioni.

Cronologia

1934Progettato da Oriolo Frezzotti come Cinema Teatro ENIC e Dopolavoro
193518 dicembre: inaugurazione di Pontinia alla presenza di Benito Mussolini
1940sNasce la prima Filodrammatica locale
1951L'edificio viene acquisito dal Demanio dello Stato
1990sMarco Ferreri gira "Diario di un vizio" negli spazi del teatro
2001Restauro e riapertura con il nome Teatro Fellini
2015Restauro conservativo e adeguamento funzionale

L'Architettura

L'edificio si presenta esteriormente ricoperto in zoccolo da lastre di travertino — compreso il portone d'ingresso e la cornice delle finestre — e intonaco liscio. La facciata è semplice e lineare, in pieno stile razionalista, con il prospetto principale affacciato sulla piazza centrale del Comune.

Dall'ingresso centrale si accede al foyer, adiacente alla sala teatrale. Alla platea si contrappone una piccola galleria da cui si accede alla cabina di proiezione. Nel piano superiore un corridoio semicircolare, attiguo alla galleria, conduce all'angolo bar e agli uffici. Gli interni rispecchiano la semplicità e sobrietà degli esterni, con pavimentazioni in graniglia e inserti in marmo.

Architetto
Oriolo Frezzotti
Roma, 1888–1965. Protagonista della fondazione delle città pontine negli anni '30
Stile
Razionalismo italiano
Facciata in travertino, linee semplici e lineari, tipiche delle città di fondazione
Capienza
220 posti in platea
Più una piccola galleria con cabina di proiezione al piano superiore
Riconoscimento
Complesso Monumentale
Riconosciuto dalla Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio

Il Sipario Storico

Il maestoso sipario proviene dal Teatro Bol'šoj di Mosca, realizzato nel 1928 dalla fabbrica russa "Gabriska". Interamente realizzato a mano, ricamato con applicazioni in raso su velluto blu, fu messo a disposizione dal Teatro dell'Opera di Roma per l'inaugurazione di Pontinia nel 1935.

Dopo il restauro degli anni '80, il sipario sparì misteriosamente per decenni. Recuperato e perfettamente conservato, è tornato in funzione nella sua storica sede, accolto con grande commozione dalla comunità di Pontinia.

I Nostri Partner

Comune di Pontinia
Associazione Culturale La Macchia
Cooperativa Sociale Spazio Comune

Il Teatro e il Cinema

All'inizio degli anni '90 il regista Marco Ferreri scelse il Teatro Fellini di Pontinia per ambientare numerose sequenze del suo film "Diario di un vizio", girato tra Sabaudia e Pontinia. L'opera venne presentata alla 43ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

Il film valse a Jerry Calà il Premio del gotha della critica italiana come migliore attore, per il ruolo drammatico al di fuori delle sue consuetudinarie interpretazioni comiche.

Un riconoscimento cinematografico che testimonia il valore culturale e architettonico degli spazi del Teatro Fellini, capaci di ispirare anche il grande cinema italiano.

La nostra Direzione

PP
Pierluigi Polisena
Direttore Artistico
Direttore artistico del Teatro Fellini, Pierluigi Polisena guida la programmazione con una visione che unisce il grande teatro di prosa nazionale alla valorizzazione delle compagnie locali attraverso la TF Academy. Sotto la sua direzione il teatro si è affermato come punto di riferimento culturale per Pontinia e il territorio pontino.
GP
Gianluca Panecaldo
Direttore Tecnico
Direttore tecnico del Teatro Fellini, Gianluca Panecaldo coordina la gestione tecnica degli spazi e delle produzioni, garantendo la qualità degli allestimenti e il corretto funzionamento di tutte le attività operative del teatro.